Intervista a Serenella D’Urso

Il vostro marchio ha scelto di investire nel franchising. Quale risposte possono venire da questo tipo di investimento in questo momento di recessione economica?

“La nostra politica commerciale trova ampia conferma ed evoluzione nel contratto di franchising, da cui trae origine la nostra idea, particolarmente adatta all’attuale momento.

La nostra realtà ha scelto di investire nel franchising, inteso come innovativa forma di distribuzione commerciale, creando dei canali previlegiati dove possiamo trasferire una notevole serie di servizi aggiuntivi alla vendita vera e propria, dove casa madre e affiliato, pur mantenendo la propria autonomia giuridica, riescono ad abbattere molti costi gestionali. Il franchising viene proposto come soluzione per quegli imprenditori che intendono avviare una nuova attività commerciale con prodotti di qualità a un prezzo concorrenziale, senza investire grandi liquidità e con l’obiettivo di raggiungere importanti risultati in tempi brevi. Questa opportunità è proponibile anche a operatori già presenti sul mercato che intendono modificare il proprio modo di operare, diminuendo i consistenti costi gestionali del magazzino, elevandone l’indice di rotazione e utilizzando una minor liquidità.

In questo particolare momento di recessione diventa primario il controllo del lato finanziario di qualunque attività commerciale, soprattutto medio-piccola e con il franchising l’affiliato, potendo contare su un servizio giornaliero di consegna di materiale non legato a vincoli di quantitativo o abbinamento marchi, può addirittura acquistare sul venduto eliminando i disagi e gli oneri di una spesso esagerata consistenza del magazzino”.